FACCIAMO RIVIVERE IL CENTRO STORICO

Un grande momento di socializzazione e di promozione della cittadina

BAVENO – 20 DICEMBRE 2009

Nona edizione di “UN SALTO NEL PASSATO”

Con le ultime quattro edizione che hanno visto consolidarsi una presenza di visitatori stimata in circa 20.000 persone, la manifestazione “Un Salto nel Passato” è ritenuta da tutti uno degli appuntamenti più importanti della provincia del VCO richiamando turisti da varie regioni ed anche dall’estero.

Già da alcuni mesi tutta la macchina organizzativa ed i figuranti hanno incominciato a preparare la nona edizione tra novità e conferme che possono essere così brevemente riassunte;

-     mantenimento della separazione fra la parte più prettamente culinaria rispetto al percorso storico che riproduce i vecchi mestieri permettendo al visitatore di ammirare ed apprezzare gli allestimenti  e godere con più tranquillità della manualità delle attività di un tempo;

-     vengono proposti alcuni nuovi mestieri fra cui l’artigiano che produce mattoni di argilla e paglia, il musicista con l’arpa, il “salamatt” ed il formaggio nel camino;

-     grazie alla disponibilità di privati, si sono aggiunti lungo il percorso alcuni locali dalle caratteristiche volte, permettendo così di arricchire sempre più la manifestazione.

L’idea di investire nella ricerca storica finalizzata alla realizzazione degli indumenti ha certamente rappresentato l’elemento peculiare e qualificante delle ultime edizioni. Il visitatore potrà notare l’attenzione al particolare che va dagli accessori indossati, al dettaglio delle cuciture, sino alla cura dell’invecchiamento delle stoffe il tutto con lo scopo di rendere il vestiario il più conforme a quello dell’epoca.

In questa edizione si potranno contare circa 500 figuranti vestiti con abbigliamenti dell’epoca oltre ad altri gruppi che si troveranno lungo il percorso: le Donne di Miazzina, gli Spazzacamini di Santa Maria Maggiore e degli orchestrali con balli tipici della fine settecento.

Fermo restando la volontà di tutta la cittadinanza bavenese di promuovere il proprio territorio ed in particolare le località del Baitone e di Domo che, con il complesso monumentale della chiesa formano il centro storico cittadino, sono il piacere e la passione che associa in questa edizione circa 600 persone, a rappresentare il vero tesoro e la vera risorsa di questa comunità che molti invidiano e di cui i bavenese vanno fieri.

Come oramai tradizione il percorso verrà illuminato con torce e padelle romane, che faranno rivivere antichi splendori a stradine, cortili nascosti ed angoli caratteristici, esaltando gli allestimenti e gli attrezzi impiegati.

La ricreazione della bottega del falegname, del fabbro e dell’arrotino, la    riproposizione dell’arte dello scalpellino, far conoscere la pazienza della lavandaia,   della ricamatrice o della filatrice della lana, l’artigiano che produce la mattoni o realizza i cesti e le gerle, portano il visitatore a provare emozioni che la vita odierna ha cancellato. In ogni angolo gruppi di persone si fermano a parlare, a bere o gustare insieme qualche cosa in uno scenario dove il tempo è meno frenetico e ritorna ad avere una giusta dimensione.

Come lo scorso anno, chi vorrà dare il proprio contributo alla manifestazione, nelle “banche” (al cambi) lungo il percorso, potrà acquistare i “Frànc” bavenesi che fra l’altro permetteranno di assaggiare piatti e bevande tipiche della zona.

La manifestazione prenderà il via alle ore 12,00 e terminerà alle ore 20,30 con l’originale “diamo fuoco al passato”. Questa è l’occasione per la ripresa di una vecchia tradizione bavenese che narra di una leggenda in cui la Dama del Lago, grazie al fuoco, non è riuscita ad inghiottire nelle acque del Maggiore dei bambini della nostra comunità.

Un ringraziamento particolare va come ogni anno a tutte le Associazioni, gli Enti, le Parrocchie, il Comune, la Pro Loco e ai molti cittadini (anche non bavenesi) che si impegneranno per riproporre Domenica 20 Dicembre l’esaltante manifestazione oltre naturalmente a tutti i sostenitori e gli sponsor senza i quali difficilmente sarebbe possibile organizzare un tale evento. Fra questi vorremmo quest’anno ricordare Global Pesca S.p.a. e Speca Alimentari S.r.l., quali importanti fornitori delle derrate.  

L’edizione 2009 con il programma, il percorso, ecc. potranno essere visionati sul sito www.unsaltonelpassato.info, mentre richieste, osservazioni, suggerimenti, e anche critiche possono essere trasmessi via E-mail all’indirizzo info@unsaltonelpassato.info.

L’Associazione “Un salto nel Pasato
 

Per chi giunge da fuori sarà possibile parcheggiare l'automobile nelle molte aree poste a ridosso del centro.