I NUOVI MESTIERI - 2009

Le novità della none edizione:

  1. Uspedal - L'Ospedale o Pronto Soccorso
    da oltre 150 anni la Croce Rossa ha aiutato chi veniva soccorso. In tutti questi anni anche i metodi, le attrezzature, gli ambienti si sono radicalmente modificati e quindi vedere e rivivere quello che era il luogo preposto alla cura dei nostri avi suscita  certamente sensazioni di stupore e di fascino
    ;

  2. Quij dii maton - L'artigiano che produce mattoni d'argilla e paglia
    pensare al lavoro che ci voleva per realizzare un mattone di argilla e paglia, può sembrare oggi quasi incredibile, soprattutto se si considera quanti mattoni occorrano per la costruzione di una casa. Certamente la mano d’opera una volta aveva un costo quasi ininfluente perché altrimenti il valore di un fabbricato sarebbe stato inestimabile;

  3. Artista - La bottega degli artisti: musicista d'arpa assieme ai pittori e scultori
    quattro artisti interessati a proporre le proprie capacità cercheranno di calarsi nel periodo a cavalo fra il ‘700 e l’800, riproducendo una vecchia bottega d’arte          dove sarà possibile assaporare il profumo di tele ed oli, nonché ammirare la loro maestria durante il lavoro, il tutto allietato dalla note soavi di un’arpa che dal vivo suonerà per intrattenere il visitatore;

  4. Quij dii salamit - Il salumificio
    Oggi comperare un salamino è un gesto facile e comune, e se ci fermiamo a riflettere sul come vengano prodotti, pensiamo subito a delle macchine che macinano, insaccano e poi stagionano. Una volta però quando tutto questo non c’era, cosa succedeva? Ecco una ragione per fermarsi ad ammirare chi ancora sa fare il salamino come si faceva una volta;

  5. Furmacc in tal foog - La raclett
    Il fascino del formaggio fuso ha sempre preso per la gola grandi e piccini. Quando ancora non vi erano i forni e le attrezzature elettriche per far sciogliere la fontina, questo veniva fatto vicino al fuoco con innegabile piacere per la vista e per l’olfatto;

  6. Al legnamee - Il Maestro d'ascia
    L’immagine tradizionale del falegname è quella dell’artigiano nella sua bottega che taglia, intarsia, inchioda, pialla e leviga tavole in legno, mentre da noi sul lago vi era anche un’altra immagine consueta del falegname, colui che ripara le barche. Questo mestiere, che con l’avvento della vetroresina e dell’alluminio sta scomparendo, duecento anni fa era una professione importante per i pescatori e per l’economia locale;

Questi con gli altri 46 mestieri Vi aspettano per godere di questo “Salto nel Passato”