Quando scendeva lo sera e i pescatori, le lavandaie, gli scalpellini rientravano nelle loro case, fuori tutto aro buio. Se c'era lo luna ci si muovevo facilmente, mo nelle notti più scure si usavano lanterne o fiaccole. Un giorno si era d'inverno e faceva molto freddo, un gruppo di bambini decise di giocare ai pescatori. Salirono su una barca legata con una fune od un grosso salice in rivo al lago. Al principio volevano solo "fare finta", immaginando di essere pescatori. come i loro padri e i loro nonni, poi la voglia d'avventura si impadronì di loro. Decisero di staccare lo fune e di fare un giretto, non di andare al largo...solo qualche colpo di remo... Ma era solito il vento e quando arriva il vento, quello forte, sul lago non si scherza. In men che non si dica lo barca prese il largo, le onde erano sempre più alte e a nulla volsero le loro invocazioni d'aiuto, dalla costa nessuno potevo sentirli. Passò il tempo e scese la notte. Il vento era colato e i bambini cercarono disperatamente di remare verso lo riva, ma ormai la riva non si vedeva più. Il buio era impenetrabile, erano completamente disorientati e avevano paura. In paese intanto, i genitori sempre più preoccupati avevano cominciato a cercare i figli in ogni angolo, mentre il tempo passavo crescevo la loro ansia e al calar dello notte tutta Baveno cercava i bambini chiamandoli a gran voce. Un vecchio pescatore si accorse dello sparizione della barca e diede l'allarme, i bambini potevano essere proprio su quella barca. Come riuscire a indicargli lo strada del ritorno? Pensarono allora di accendere un enorme falò sulle rive e così fecero. I bambini videro il fuoco e riuscirono o remare con fatica fino o riva. L'avevano scampata bella! Da allora, verso lo fine dell'anno, sulle rive del logo, si usa accendere un grande falò per ricordare la scampata tragedia e per insegnare o grandi e piccini che il lago, come tutte le bellezze dello natura va rispettata e temuto al tempo stesso. E così in ricordo di questa vecchia storia oggi vogliamo bruciare la "Dama del Lago" che tanti anni fa non riuscì ad avere un gruppo di nostri bambini proprio grazie al fuoco!!! Buone feste a tutti. |